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	<title>ODONTOMORE</title>
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	<description>Il sito degli  studenti di Odontoiatria unimore!</description>
	<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 19:50:52 +0000</pubDate>
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		<title>La specializzazione post-laurea in Odontoiatria negli Stati Uniti</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 18:55:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Approfondimenti *AGGIORNATO AL 21 APRILE 2009]]></category>

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		<description><![CDATA[I programmi di specializzazione in Odontoiatria negli Stati Uniti vengono classificati in 
graduate e post-graduate.
I programmi graduate, offerti esclusivamente presso le dental schools delle università, portano 
al conseguimento dei titoli Master of Science (MS), Master of Science in Dentistry (MSD) e 
Doctor of Philosophy (Ph.D.). Sono particolarmente indicati per i dentisti che hanno come 
obiettivo professionale l’insegnamento o la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I programmi di specializzazione in Odontoiatria negli Stati Uniti vengono classificati in </p>
<p>graduate e post-graduate.</p>
<p>I programmi graduate, offerti esclusivamente presso le dental schools delle università, portano </p>
<p>al conseguimento dei titoli Master of Science (MS), Master of Science in Dentistry (MSD) e </p>
<p>Doctor of Philosophy (Ph.D.). Sono particolarmente indicati per i dentisti che hanno come </p>
<p>obiettivo professionale l’insegnamento o la ricerca.</p>
<p>I programmi post-graduate si svolgono invece presso gli ospedali o presso le dental schools (e </p>
<p>cliniche universitarie affiliate) e portano al conseguimento di un certificate. Si suddividono in </p>
<p>Advanced Programs in General Dentistry e Advanced Programs in Dental Specialties.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Advanced Programs in General Dentistry</p>
<p>Programmi della durata media di un anno. Si svolgono presso gli ospedali (General Practice </p>
<p>Residencies) o presso le dental schools e le cliniche ad esse affiliate (General Dentistry </p>
<p>Programs).</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Advanced Programs in Dental Specialties </p>
<p>Programmi offerti presso ospedali e università in una delle otto specialità riconosciute negli </p>
<p>Stati Uniti: dental public health, endodontics, oral pathology, oral and maxillofacial surgery, </p>
<p>orthodontics, pediatric dentistry, periodontics and prosthodontics. Hanno una durata media di </p>
<p>due anni, ad eccezione di oral and maxillofacial surgery (quattro anni) e oral pathology (tre </p>
<p>anni).</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Requisiti di base</p>
<p>- Laurea in Odontoiatria</p>
<p>- Conoscenza della lingua inglese attestata dal certificato del TOEFL (Test of English as a </p>
<p>Foreign Language, www.toefl.org)</p>
<p>- Disponibilità economica adeguata per coprire i costi dell’intero programma </p>
<p>N.B. Sebbene la maggior parte dei programmi offerti presso ospedali e cliniche universitarie </p>
<p>preveda l’assegnazione di uno stipendio che oscilla orientativamente fra i 10.000 e i 45.000 </p>
<p>dollari l’anno, ai cittadini stranieri ammessi viene richiesto il pagamento delle tasse </p>
<p>universitarie (tuition) e delle spese di mantenimento (living expenses).</p>
<p>- Superamento del National Board Dental Examinations Part I</p>
<p>N.B. I criteri d’ammissione sono altamente competitivi e il numero di dentisti laureati all’</p>
<p>estero che riescono ad accedervi è limitato.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Che cosa è il National Board Dental Examinations (NBDE) </p>
<p>È l&#8217;esame d&#8217;abilitazione alla professione negli Stati Uniti e si compone di due parts. Part I </p>
<p>certifica la preparazione nelle discipline di base e Part II nelle discipline cliniche.</p>
<p>Le due parts sono amministrate da The Joint Commission on National Dental Examinations, </p>
<p>una sezione dell’American Dental Association (ADA, www.ada.org/prac/careers/natbd.html).</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Come richiedere l’ammissione ad un advanced dental program</p>
<p>La procedura deve essere avviata almeno 12 mesi prima dell’inizio dei programmi (in genere a </p>
<p>luglio o a settembre di ogni anno). Si suggerisce la seguente modalità organizzativa:</p>
<p>Assumere informazioni sui programmi e sui requisiti d’ammissione (www.ada.org/tc-</p>
<p>educ.html) e contattare direttamente gli ospedali e le dental schools. Richiedere, in questa fase, </p>
<p>i moduli d’iscrizione (application forms).</p>
<p>Sostenere il TOEFL e il NBDE Part I</p>
<p>Una volta selezionati i programmi, compilare le application forms, allegare i documenti </p>
<p>richiesti, e farle pervenire alle istituzioni prescelte nei tempi prescritti (application deadline).</p>
<p>Ottenuta l’ammissione ad un programma, attendere che l’istituto mandi il Certificate of </p>
<p>Eligibility, il modulo necessario per il rilascio del visto d’ingresso negli Stati Uniti.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Siti Internet utili</p>
<p>- American Dental Association</p>
<p>www.ada.org </p>
<p> </p>
<p>- Informazioni per studenti stranieri</p>
<p>www.ada.org/prof/ed/students/foreign.asp</p>
<p> </p>
<p>- Abilitazione alla professione - informazioni per “ international dentists” </p>
<p>www.ada.org/prof/prac/licensure/us.asp </p>
<p> </p>
<p>- Corsi di specializzazione per “international dentists”</p>
<p>www.ada.org/prof/prac/licensure/us_b.pdf</p>
<p> </p>
<p>Testo tratto dal sito www.fulbright.it/ITA/odont.asp</p>
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		<title>Ricostruzione microchirurgica della mandibola</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 17:23:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Approfondimenti *AGGIORNATO AL 21 APRILE 2009]]></category>

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		<description><![CDATA[ 




 Universita&#8217; di Modena









Trasferta ad Heidelberg dei chirurghi plastici dell’Ateneo
Eseguita con successo a Heidelberg (Germania) dai chirurghi di Chirurgia plastica ricostruttiva e della Chirurgia maxillo-facciale dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia la ricostruzione microchirurgica della mandibola mediante l’uso del perone vascolarizzato. Il difficile intervento compiuto su un bimbo di 12 anni affetto da displasia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<div>
<table style="height: 14px;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="430">
<tbody>
<tr>
<td width="430" height="14" bgcolor="#FF9933"><span style="font-family: Arial; color: #ffffff; font-size: x-small;"><strong> Universita&#8217; di Modena</strong></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div>
<table style="height: 99px;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="430">
<tbody>
<tr>
<td colspan="3" width="430" height="99" align="left" valign="top">
<span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><strong>T</strong><strong>rasferta ad Heidelberg dei chirurghi plastici dell’Ateneo</strong><br />
Eseguita con successo a Heidelberg (Germania) dai chirurghi di Chirurgia plastica ricostruttiva e della Chirurgia maxillo-facciale dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia la ricostruzione microchirurgica della mandibola mediante l’uso del perone vascolarizzato. Il difficile intervento compiuto su un bimbo di 12 anni affetto da displasia fibrosa. Nei giorni scorsi chirurghi modenesi dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia si sono recati in trasferta a Heidelberg (Germania) per eseguire la ricostruzione della mandibola su un bambino di 12 anni, affetto da displasia fibrosa, un’alterazione dell’osso, che ne modifica la morfologia fino a compromettere l’apertura della bocca. </span></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="3" width="430" height="30" align="center" valign="middle">
<hr /></td>
</tr>
<tr>
<td width="208" height="99" align="left" valign="top"><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">Raccogliendo l’invito rivolto loro dal prof. Guenter Germann, Direttore della Cattedra di Chirurgia plastica e ricostruttiva dell’Università tedesca, che aveva avuto modo di apprezzare la perizia dei nostri docenti in questo campo attraverso le presentazioni svolte a congressi internazionali di microchirurgia e le numerose pubblicazioni scientifiche apparse, il prof. Giorgio De Santis, responsabile dell’Unità operativa di Chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica, ed il prof. Luigi Chiarini del Reparto di Chirurgia maxillo-facciale hanno tempestivamente raggiunto il 16 ottobre 2003 l’ospedale di Heidelberg per effettuare l’intervento.</p>
<p>L’intervento è consistito nel prelievo del perone da parte del prof. Giorgio De Santis, mentre contemporaneamente il prof. Luigi Chiarini asportava la neoformazione. Successivamente, insieme, i due chirurghi modenesi hanno compiuto il modellamento della nuova mandibola dal perone, fissandola nella zona ricevente. La parte finale dell’intervento ha visto il prof. De Santis impegnato a realizzare le connessioni microchirurgiche vascolari.</p>
<p>Complessivamente l’intervento è durato 9 ore e non vi sono state complicazioni, nè immediate <br />
nè tardive. </p>
<p>“Tra qualche mese – aggiunge il prof. Giorgio De Santis dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia -, se tutto procederà come previsto, nella nuova mandibola verranno posizionati impianti al titanio per sostenere la dentizione protesica”.</span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">L’Unità operativa universitaria di Chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica di Modena non è nuova a queste imprese, che esegue fin dal 1989, cioè da quando, al ritorno da un lungo soggiorno presso il reparto </span></td>
<td width="14" height="99"> </td>
<td width="208" height="99" align="left" valign="top"><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">di Microchirurgia plastica dell’Università di Melbourne (Australia), il prof. Giorgio De Santis, docente di Chirurgia plastica, ha iniziato a mettere a frutto le proprie esperienze ed ha avviato l’esecuzione di interventi d questo tipo, che adottano la tecnica di ricostruzione dell’arco mandibolare attraverso l’asportazione ed il modellamento e la rivascolarizzazione del perone, rivelatosi particolarmente adatto allo scopo in quanto la sua asportazione non reca danni alla deambulazione. </p>
<p>La casistica accumulata, relativa all’intervento (157, molti dei quali eseguiti presso altre sedi), dai chirurghi dell’Ateneo è, per numero di operazioni effettuate, la seconda al mondo e la prima in Europa. I successi ottenuti sono in linea con le percentuali note in ambito internazionale: 94-96%. </span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">L’attività per cui l’equipe dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia si è distinta e fatta apprezzare in tutto il mondo è – altresì – corroborata da un’intensa esperienza maturata in tutti i processi di ricostruzione in ambito corporeo, sia che si rendano necessari in conseguenza di traumi, che di malformazioni o altre cause. Ad esse si accompagna, infine, un’instancabile opera scientifica di ricerca sperimentale in ambito microchirurgico. </p>
<p>L’impegno sanitario ed assistenziale dell’Unità operativa di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica di Modena è testimoniata dai dati di attività dell&#8217;anno 2002: 340 interventi chirurgici effettuati, parte dei quali come interventi multiequipe (dove il chirurgo plastico opera in collaborazione con altri specialisti), 114 interventi ambulatoriali ed un centinaio di interventi di Chirurgia Estetica.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">BUR.IT 24.11.03</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Articolo tratto dal sito www.bur.itLink articolo http://www.bur.it/2003/new_705h.htm</p></div>
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		</item>
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		<title>IL RACCONTO DI UN ASTRONAUTA</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Nov 2008 15:02:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[EVENTI E NOTIZIE]]></category>

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		<description><![CDATA[Dicembre 2008
Umberto Guidoni
Vivere nello spazio dallo Sputnik allo Shuttle
il racconto di un astronauta
Venerdì 5 dicembre, ore 21
Auditorium Marco Biagi (Largo Marco Biagi 10, Modena)
Nell&#8217;ambito dell&#8217;iniziativa La curiosità fa lo scienziato. Leggere e condividere la scienza di oggi(progetto per le scuole superiori), l&#8217;Università di Modena e Reggio Emilia e la Biblioteca Delfini invitano a Modena Umberto Guidoni, l&#8217;astronauta italiano.
Nell’aprile del 2001 ho [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="titoloalfabet">Dicembre 2008</p>
<p><img class="floatsx" src="http://www.comune.modena.it/biblioteche/img/biblioteche/ad08guidoni.jpg" alt="" width="90" height="90" /><span class="testojustHP"><strong><a id="guidoni" name="guidoni"></a>Umberto Guidoni</strong><br />
<strong>Vivere nello spazio dallo Sputnik allo Shuttle</strong><br />
<strong>il racconto di un astronauta</strong><br />
Venerdì 5 dicembre, ore 21<a href="http://www.fmb.unimore.it/on-line/Home/AuditoriumMarcoBiagi.html" target="_blank"><br />
Auditorium Marco Biagi</a> (Largo Marco Biagi 10, Modena)</span></p>
<p class="testojustHP">Nell&#8217;ambito dell&#8217;iniziativa<strong> La curiosità fa lo scienziato. Leggere e condividere la scienza di oggi</strong>(progetto per le scuole superiori), <a href="http://www.unimore.it/" target="_blank">l&#8217;Università di Modena e Reggio Emilia</a> e la <a href="http://www.comune.modena.it/biblioteche/delfini/index.htm">Biblioteca Delfini</a> invitano a Modena Umberto Guidoni, l&#8217;astronauta italiano.</p>
<p class="testojustHP"><em>Nell’aprile del 2001 ho avuto il privilegio di partecipare, con altri sei membri dell’equipaggio dello Shuttle “Endeavour”, ad una delle missioni di assemblaggio della <strong>Stazione Spaziale Internazionale,</strong> dando un piccolo contributo al sogno ambizioso di realizzare, nello spazio, il primo avamposto di tutta l’umanità&#8230;</em></p>
<p class="testojustHP">Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti<br />
info: 059 203 2940</p>
<p class="testojustHP" lang="it-IT" xml:lang="it-IT" align="justify">RISERVATO AI RAGAZZI (10-12 anni)<br />
<strong>Da grande farò l&#8217;astronauta<br />
Q</strong><strong>uattro passi nello spazio con un Umberto Guidoni </strong><br />
venerdì 7 dicembre, ore 17<br />
<a href="http://www.comune.modena.it/biblioteche/delfini/index.htm">Biblioteca Delfini</a></p>
<p>prenotazione obbligatoria dal 1 dicembre 2008<br />
info 059 203 2940<br />
____________________________<br />
<span lang="it-IT" xml:lang="it-IT"><strong>Umberto Guidoni, </strong>nato nel 1954, è fisico e astronauta. Nel 1994 effettua il suo primo volo nello spazio a bordo della navetta Columbia. Nel 2001 effettua la sua seconda missione a bordo dell&#8217;Endeavour (missione STS-100), nel corso della quale diventa il primo astronauta europeo a visitare la Stazione Spaziale Internazionale. E&#8217; autore di numerosi articoli e libri di divulgazione, anche per ragazzi: <em>Il giro del mondo in ottanta minuti</em> (1998), <em>Un passo fuori</em> (2006), <em>Idee per diventare astronauta</em> (2006), <em>Martino su Marte</em> (2007).</span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il testamento di Fabrizio De Andrè</title>
		<link>http://odontomore.altervista.org/wordpress/?p=85</link>
		<comments>http://odontomore.altervista.org/wordpress/?p=85#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2008 14:44:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[EVENTI E NOTIZIE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://odontomore.altervista.org/wordpress/?p=85</guid>
		<description><![CDATA[NOVEMBRE 2008



30 novembre 2008



Teatro dei Segni    
La compagnia teatrale GLI AGGREGATI 
presenta lo spettacolo 
Il testamento di 
Fabrizio De Andrè 
omaggio in musica e versi 
30 novembre 2008 – ore 21,00 
TEATRO DEI SEGNI           MAPPA
via S. Giovanni Bosco, 150 - Modena 
Luca Selmini – voce e chitarra 
Gabriele Poggi – tastiera 
Davide Sgarbi, Luciano Ballatori, Luigi Gozzi – voci recitanti 
Quota di partecipazione: euro 5 (previsti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong>NOVEMBRE 2008</strong></div>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td class="calendario2">30 novembre 2008</td>
<td class="calendario2dx"><img src="http://www.comune.modena.it/~circ2/circ2/iniziative/img/iconamusica.gif" border="0" alt="" align="right" /></td>
</tr>
<tr>
<td class="calendariotesto" colspan="2"><img src="http://webadmin.comune.modena.it/monetnews/news/img_news/res_1227081577_De%20Andre%203.jpg" border="0" alt="Fabrizio De Andrè" hspace="3" vspace="3" align="right" /><strong><strong>Teatro dei Segni</strong></strong>    </p>
<p><span style="color: black; font-size: x-small;"><strong>La compagnia teatrale GLI AGGREGATI </strong><br />
presenta lo spettacolo </span></p>
<p><span style="font-family: PRESCRIBE; color: #daa520; font-size: medium;"><strong>Il testamento di </strong></span><strong><br />
<span style="font-family: PRESCRIBE; color: #daa520; font-size: large;">Fabrizio De Andrè</span></strong><span style="font-family: PRESCRIBE; color: #daa520; font-size: large;"> </span></p>
<p><span style="color: black; font-size: small;"><strong><em>omaggio in musica e versi</em></strong><em></em> </span></p>
<p><span style="color: black; font-size: x-small;"><strong>30 novembre 2008 – ore 21,00</strong> </span></p>
<p><strong>TEATRO DEI SEGNI</strong>           <a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=via+san+giovanni+bosco+150+modena&amp;sll=41.442726,12.392578&amp;sspn=16.749658,39.550781&amp;ie=UTF8&amp;ll=44.645819,10.931268&amp;spn=0.015541,0.038624&amp;z=15">MAPPA</a><br />
via S. Giovanni Bosco, 150 - Modena </p>
<p><em><strong>Luca Selmini</strong></em><strong></strong> – voce e chitarra <br />
<strong><em>Gabriele Poggi</em></strong> – tastiera <br />
<strong><em>Davide Sgarbi, Luciano Ballatori, Luigi Gozzi</em></strong> – voci recitanti </p>
<p>Quota di partecipazione: euro 5 (previsti sconti per gruppi di ragazzi)</p>
<p><strong>INFORMAZIONI</strong> <br />
<em>Compagnia teatrale GLI AGGREGATI </em><br />
<a href="http://www.aggregati.it/">www.aggregati.it</a> </td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Foto</title>
		<link>http://odontomore.altervista.org/wordpress/?p=76</link>
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		<pubDate>Mon, 24 Nov 2008 18:26:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Gli studenti Odontomore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://odontomore.altervista.org/wordpress/?p=76</guid>
		<description><![CDATA[


 


]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://odontomore.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/dsc049041.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-74" title="dsc049041" src="http://odontomore.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/dsc049041-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><a href="http://odontomore.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/dsc049401.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-75" title="dsc049401" src="http://odontomore.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/dsc049401-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><span style="color: #0000ee; text-decoration: underline;"><a href="http://odontomore.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/s1436147553_30158148_6587.jpg"></a><a href="http://odontomore.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/s1436147553_30149478_296.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-78" title="s1436147553_30149478_296" src="http://odontomore.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/s1436147553_30149478_296.jpg" alt="" width="130" height="97" /></a><a href="http://odontomore.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/s1436147553_30158148_6587.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-77" title="s1436147553_30158148_6587" src="http://odontomore.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/s1436147553_30158148_6587.jpg" alt="" width="97" height="130" /></a><a href="http://odontomore.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/n1436147553_30158143_1402.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-79" title="n1436147553_30158143_1402" src="http://odontomore.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/n1436147553_30158143_1402-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></span></p>
<p><a href="http://odontomore.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/n1436147553_30149480_931.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-80" title="n1436147553_30149480_931" src="http://odontomore.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/n1436147553_30149480_931-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a><a href="http://odontomore.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/s1436147553_30149477_0.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-81" title="s1436147553_30149477_0" src="http://odontomore.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/s1436147553_30149477_0.jpg" alt="" width="130" height="97" /></a><a href="http://odontomore.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/n1436147553_30158145_3164.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-82" title="n1436147553_30158145_3164" src="http://odontomore.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/n1436147553_30158145_3164-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p> </p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><br />
</span></p>
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		<item>
		<title>Le specialità odontoiatriche</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Nov 2008 18:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Approfondimenti *AGGIORNATO AL 21 APRILE 2009]]></category>

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		<description><![CDATA[ 

Chirurgia odontostomatologica
La chirurgia odontostomatologica si occupa dell&#8217;estrazione di denti molto malati o distrutti che non è possibile salvare con altra terapia (per esempio con l&#8217;endodonzia), e dell&#8217;estrazione di residui radicolari; della rimozione di radici o di denti rimasti inclusi o semi-inclusi nell&#8217;osso come gli ottavi in disodontiasi; di frenulectomie, alveoloplastiche, asportazione dell&#8217;apice di denti coinvolti in processi infiammatori quando non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<h3><a href="http://odontomore.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/trombelli_str1.gif"><img class="aligncenter size-medium wp-image-71" title="trombelli_str1" src="http://odontomore.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/trombelli_str1-300x237.gif" alt="" width="300" height="237" /></a></h3>
<h3>Chirurgia odontostomatologica</h3>
<p>La <strong>chirurgia odontostomatologica</strong> si occupa dell&#8217;estrazione di denti molto malati o distrutti che non è possibile salvare con altra terapia (per esempio con l&#8217;endodonzia), e dell&#8217;estrazione di residui radicolari; della rimozione di radici o di denti rimasti inclusi o semi-inclusi nell&#8217;osso come gli <a title="Dente del giudizio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dente_del_giudizio">ottavi</a> in <a title="Disodontiasi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Disodontiasi">disodontiasi</a>; di frenulectomie, alveoloplastiche, asportazione dell&#8217;apice di denti coinvolti in processi infiammatori quando non trattabili con la sola endodonzia, asportazione di cisti e <a title="Tumore" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tumore">tumori</a> e neoformazioni del cavo orale. A scopo implantoprotesico può rendersi necessaria l&#8217;elevazione del pavimento del <a title="Seno mascellare" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Seno_mascellare">seno mascellare</a> mediante innesto di materiale biocompatibile (osso autologo o eterologo, <a class="new" title="Fattore di crescita derivante dalle piastrine (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Fattore_di_crescita_derivante_dalle_piastrine&amp;action=edit&amp;redlink=1">fattore di crescita derivante dalle piastrine</a> ecc.). La chirurgia odontostomatologica concerne anche l&#8217;estrazione di denti sani in casi di &#8220;affollamento dentario&#8221; (situazione in cui la larghezza complessiva degli elementi dentari di un&#8217;arcata è superiore alla larghezza dell&#8217;arcata stessa) o ai fini di una corretta terapia ortodontica.</p>
<p><a name="Endodonzia"></a></p>
<h3><span class="mw-headline">Endodonzia</span> </h3>
<p>Come la conservativa si occupa delle lesioni dei denti, ma a livello pulpare all&#8217;interno degli stessi, dove risiedono le terminazioni nervose. Il suo scopo principale è la prevenzione e la cura della parodontite periapicale. Agisce quindi sullo svuotamento dei &#8220;canali&#8221; dei denti, sulla disinfezione e sagomatura dei canali e sul loro successivo riempimento con materiali appositi. Lo scopo è rendere impossibile la riproduzione dei batteri nei canali stessi, fallendo il quale scopo il dente è destinato a sviluppare un <a title="Granuloma" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Granuloma">granuloma</a>, che può acutizzarsi successivamente in un<a title="Ascesso" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ascesso">ascesso</a> dentario. Una endodonzia (detta anche terapia canalare) è invece la terapia primaria per eliminare granulomi, e anche cisti (rilevabili con lastrine radiografiche endorali).</p>
<p><a name="Gnatologia"></a></p>
<h3><span class="mw-headline">Gnatologia</span></h3>
<p>La gnatologia è quella parte dell&#8217;odontoiatria che studia i rapporti e le funzioni tra ossa mascellari, denti, <a title="Articolazione temporo-mandibolare" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Articolazione_temporo-mandibolare">articolazione temporo-mandibolare</a>, muscoli che muovono i mascellari, il <a title="Sistema nervoso" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_nervoso">sistema nervoso</a> che comanda quei muscoli e la lingua, le correlazioni fisiologiche e patologiche tra tutte queste componenti, ed il loro effetto sul resto dell&#8217;organismo.</p>
<p><a name="Implantologia"></a></p>
<h3><span class="mw-headline">Implantologia                 <a href="http://www.dr-schulte.ch/italiano/impianti/">PAGINA APPROFONDIMENTO</a>      </span></h3>
<p>L&#8217;implantologia si occupa della sostituzione di elementi dentali compromessi o già mancanti, con impianti in titanio attraverso un intervento chirurgico. Gli impianti di più recente concezione hanno generalmente una forma più o meno cilindrica con delle spire che hanno lo scopo di aumentarne la ritenzione primaria. Un tempo si utilizzavano impianti a &#8220;lama&#8221;, oggi meno frequentemente utilizzati. A guarigione avvenuta (processo di &#8220;osseointegrazione&#8221; dell&#8217;impianto) è possibile alloggiare nell&#8217;impianto (invisibile in bocca) un moncone che viene utilizzato come sostegno per la protesi fissa o per la protesi rimovibile (contribuendo alla sua stabilità).</p>
<p><a name="Odontoiatria_conservativa"></a></p>
<h3><span class="mw-headline">Odontoiatria conservativa</span></h3>
<p>L&#8217;odontoiatria conservativa si occupa di trattare le lesioni a carico dello smalto e della dentina dei denti (in principal modo dovuta a carie, ma anche a traumi) con la finalità di restaurare la normale funzione ed estetica di quest&#8217;ultimi. Per restaurare tali lesioni, è possibile utilizzare:</p>
<p>- una tecnica diretta (l&#8217;odontoiatra prepara nel dente una idonea cavità e la ottura nella stessa seduta);</p>
<p>- una tecnica indiretta (l&#8217;odontoiatra prepara una cavità, e ne rileva un&#8217;impronta che passa poi ad un laboratorio odontotecnico. L&#8217;<a class="mw-redirect" title="Odontotecnico" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Odontotecnico">odontotecnico</a>(professionista specializzato nel costruire manufatti quali dentiere, protesi dentali, intarsi) costruisce poi un manufatto su misura, di grande precisione, che verrà cementato sul dente dall&#8217;odontoiatra nel corso di una seduta successiva).</p>
<p>La tecnica diretta è la più frequentemente utilizzata nel caso di lesioni piccole e medie; la tecnica indiretta di norma è riservata alle perdite di sostanza dentale più importanti.</p>
<p>Fino a pochi anni orsono, il materiale più frequentemente utilizzato per le otturazioni dei molari e premolari era costituito dall&#8217;<a title="Amalgama" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Amalgama">amalgama</a>d&#8217;argento. Da qualche anno tale materiale è stato progressivamente rimpiazzato dalle resine composite, che permettono, oltre ad una migliore estetica, anche l&#8217;esecuzione di cavità più conservative (cioè meno destruenti nei confronti del dente trattato); sempre a patto che tali resine composite vengano utilizzate con l&#8217;ausilio della diga di gomma, ovvero di un foglio di gomma, posto in bocca del paziente, che ha lo scopo di non far bagnare i denti da trattare dalla saliva (la saliva inibisce infatti il processo di indurimento di tali materiali minandone la resistenza nel tempo).</p>
<p><a name="Odontologia_Forense"></a></p>
<h3><span class="mw-headline">Odontologia Forense</span></h3>
<p>L&#8217;<strong><a class="new" title="Odontologia Forense (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Odontologia_Forense&amp;action=edit&amp;redlink=1">Odontologia Forense</a></strong> è quella branca della medicina legale nella quale evidenze odontoiatriche sono suscettibili di esame, valutazione e presentazione in procedimenti giudiziari civili e penali. In particolare essa comprende valutazioni medico-legali di lesioni odontoiatriche da traumatologia, malpractise medica e maltrattamenti/abusi, stima dell&#8217;età di soggetti viventi o cadaveri, analisi e valutazione di lesioni da morso umano, identificazione umana forense.</p>
<p><a name="Odontoiatria_pediatrica_o_pedodonzia"></a></p>
<h3><span class="mw-headline">Odontoiatria pediatrica o pedodonzia</span></h3>
<p><span class="mw-headline"><span style="font-weight: normal;">La <strong>pedodonzia</strong> si occupa dell&#8217;odontoiatria rivolta ai bambini, con particolare attenzione alla prevenzione delle lesioni cariose (suggerimento di dieta corretta, applicazioni di fluoro) ed alla ricerca della collaborazione dei piccoli pazienti, che si traduce nella accettazione da parte dei bimbi di sottoporsi di buon grado alle eventuali terapie necessarie.</span></span></p>
<p><a name="Ortodonzia"></a></p>
<h3><span class="mw-headline">Ortodonzia</span> <span class="editsection">[<a title="Modifica della sezione: Ortodonzia" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Odontoiatria&amp;action=edit&amp;section=10">modifica</a>]</span></h3>
<p>L&#8217;<strong>ortodonzia</strong> è quella branca rivolta alla correzione di malposizioni dei denti, causate a volte da insufficiente o eccessivo sviluppo di uno o di entrambi i mascellari. Spesso viene richiesta per motivi estetici, ma il suo scopo è fondamentalmente quello di ristabilire una corretta funzione masticatoria della bocca. Esistono due grandi famiglie di trattamenti ortodontici. L&#8217;<strong>ortodonzia fissa</strong>, in genere usata in pazienti adulti o in ragazzi in dentatura permanente, si avvale di apparecchi che solamente il dentista può togliere e, con <a title="Meccanica razionale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Meccanica_razionale">forze meccaniche</a> di fili ortodontici, molle ed elastici, permette il riposizionamento dentale. L&#8217;<strong>ortodonzia funzionale e/o ortopedica</strong>, che si usa in pazienti in crescita, impiega apparecchi in genere rimovibili, ad esempio il &#8220;Monoblocco di Andresen&#8221;, il &#8220;Bionator di Balters&#8221;, l&#8217;&#8221;Attivatore di Funzione Frankël&#8221; ecc. avvalendosi delle stesse forze muscolari per guidare lo sviluppo delle mascelle e favorire il corretto riposizionamento dei denti. Molto spesso un trattamento ortognatodontico può essere composto da due fasi di trattamento: la prima funzionale/ortopedica e la seconda ortodontica con apparecchiatura fissa. L&#8217;ortodonzia fissa si avvale eventualmente anche di estrazioni &#8220;strategiche&#8221; di elementi dentali sani, allo scopo di creare uno spazio indispensabile al buon riposizionamento dei denti malposti.</p>
<p><a name="Patologia_e_Medicina_Orale"></a></p>
<h3><span class="mw-headline">Patologia e Medicina Orale</span> </h3>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td><span style="color: #0000ee; text-decoration: underline;"><br />
</span></td>
<td><em><span style="font-family: 'Lucida Grande'; font-style: normal; -webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px;">La <strong><a class="new" title="Patologia e Medicina Orale (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Patologia_e_Medicina_Orale&amp;action=edit&amp;redlink=1">Patologia e Medicina Orale</a></strong> è quella parte della Odontoiatria che studia le patologie a carico delle mucose orali (malattie autoimmuni, infettive, neoplastiche, displastiche, paraneoplastiche, manifestazioni orali in corso di malattie e/o terapie sistemiche) e delle ossa mascellari (cisti, tumori odontogeni, localizzazioni intraossee di quadri morbosi sistemici).</span></em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a name="Parodontologia"></a></p>
<h3><span class="mw-headline">Parodontologia</span> </h3>
<p><strong>La parodontologia</strong> è quella branca che si occupa della diagnosi e del trattamento delle patologie che affliggono il parodonto (organo di sostegno dei denti naturali, costituito da :osso alveolare, cemento radicolare, legamento parodontale, gengiva. Le cause delle malattie parodontali (colloquialmente sintetizzate dal termine &#8220;<a title="Piorrea" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Piorrea">piorrea</a>&#8220;, termine che però andrebbe limitato alla fuoriuscita di pus dalle gengive) sono batteriche, traumatiche, metaboliche. La malattia parodontale può essere distinta in malattia parodontale superficiale (gengiviti) e malattia parodontale profonda (parodontiti).L&#8217;etiopatogenesi è prevalentemente batterica, soprattutto Gram-, in presenza di placca muco-batterica.Da studi passati è stato ampiamente dimostrato che la mancanza o un&#8217; insufficiente igiene orale provoca gengiviti in tutti i soggetti, mentre l&#8217;instaurarsi della malattia parodontale necessita di una predisposizione individuale dovuta a un deficit immunologico, locale o generale. Un&#8217; altra causa causa di danno parodontale sono i traumi occlusali di primo tipo, cioè quei traumi dovute a forze anomale per intensità, verso o direzione applicate su elementi dentari originariamente sani. Possono incidere anche cause metaboliche: le gengive fanno, di diritto, parte dell&#8217;apparato digerente. Se l&#8217;alimentazione è innaturale, viziata, carente o eccessiva, o mal combinata, risulta nel tubo digerente una alterazione della normale flora batterica. Queste alterazioni inducono uno stato di intossicazione subcronico, presente ancorché non percepito dalla persona, ma le gengive malate ne costituiscono la spia, uno dei possibili segnali di avvertimento. Se il dentista sospettasse una simile causa dovrebbe integrare la terapia del cavo orale con una riconsiderazione della dieta e dello stile di vita della persona.</p>
<p><a name="Protesi_dentaria"></a></p>
<h3><span class="mw-headline">Protesi dentaria</span> </h3>
<p>La Protesi si occupa di ripristinare o sostituire elementi dentali mancanti con manufatti protesici (costruiti dall&#8217;odontotecnico che provvede a realizzarli su precisa indicazione dell&#8217;odontoiatra). La protesi si definisce:</p>
<p>- protesi fissa, quando appoggia su elementi dentari naturali e/o artificiali (v. impianti e implantologia):i manufatti protesici sono cementati o avvitati in maniera permanente.</p>
<p>- protesi rimovibile: il manufatto protesico è progettato per essere rimosso dalla cavità orale, solitamente è mantenuto stabile da ganci o attacchi; può sostituire alcuni elementi dentari con una protesi chiamata parziale, che può essere completamente in materiale acrilico (generalmente PMMA) oppure composta da una parte in materiale acrilico che fa corpo unico con una in materiale metallico chiamata scheletrato. La protesi rimovibile può sostituire l&#8217;intera arcata dentale e il suo nome è &#8220;Protesi totale&#8221; o &#8220;dentiera&#8221;. Tutti i tipi di protesi (fissa o rimovibile) dovrebbero essere accuratamente detersi ogni giorno (per mezzo di dentifricio e spazzolini). La protesi rimovibile, dovrebbe essere rimossa durante la notte per permettere ai tessuti sui quali appoggia, di avere un libero scambio di sostanze con il cavo orale.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Tratto da Wikipedia</p>
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		<title>Arriva il dentista low cost</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Nov 2008 14:22:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Approfondimenti *AGGIORNATO AL 21 APRILE 2009]]></category>

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		<description><![CDATA[di Barbara Gobbi (da Il Sole-24 Ore del 31 luglio 2008)
Arrivano le cure dentali &#8220;low cost&#8221; per bambini, anzianie indigenti. Pagheranno al massimo negli studi privati da 80 euro per una visita a 800 euro per una dentiera. Il Governo Berlusconi vara il programma di odontoiatria sociale d&#8217;intesa con i dentisti privati che hanno tariffe sempre più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p id="p2"><strong>di <span id="nome">Barbara Gobbi (<span id="ko0F">da Il Sole-24 Ore</span></span> del 31 luglio 2008<span>)</span></strong><br />
Arrivano le cure dentali &#8220;low cost&#8221; per bambini, anzianie indigenti. Pagheranno al massimo negli studi privati da 80 euro per una visita a 800 euro per una dentiera. Il Governo Berlusconi vara il programma di odontoiatria sociale d&#8217;intesa con i dentisti privati che hanno tariffe sempre più proibitive. Soprattutto per le categorie deboli che tra l&#8217;altro hanno scarsissime chance nel servizio pubblico.</p>
<p id="p2">È fresco di firma e sarà ufficializzato oggi l&#8217;accordo con cui ministero del Welfare, Andi (il principale sindacato di categoria) e Associazione dei dentisti cattolici (Oci) danno il via alla sperimentazione biennale del progetto che apre le porte degli studi privati ai cittadini fragili. Promettendo prestazioni-base a prezzi calmierati. Un vecchio &#8220;sogno nel cassetto&#8221; del presidente del Consiglio, che nel 2002 lanciò nel Lazio la campagna &#8220;Un sorriso per tutti&#8221;, con cui si offrivano dentiere agli anziani indigenti. Un cavallo di battaglia anche del ministero della Salute guidato da Livia Turco, prima a tessere la strategia nazionale per le cure dentarie &#8220;sociali&#8221; negli studi privati. Ma se quel piano a suo tempo affondò con il naufragio del Governo Prodi, la natura &#8220;bipartsan&#8221; del progetto gli ha consentito di non risentire del cambio di maggioranza.</p>
<p id="p2">Ripresi i contatti con i privati, il sottosegretario al Welfare Ferruccio Fazio ha voluto condurre in porto al più presto le trattative. Impresa non facile, anche per le ovvie difficoltà a strappare gli &#8220;sconti&#8221; a una categoria professionale tra le più fedeli al criterio della massima libertà tariffaria.</p>
<p id="p2">Ma tant&#8217;è. La crisi economica che rischia di mandare deserti gli ambulatori;il moltiplicarsi degli esercizi privati in franchising; la sconfessione da parte del ministero guidato da Sacconi dei nuovi Livelli essenziali d&#8217;assistenza varati dalla Turco, che prevedevano prestazioni odontoiatriche ad hoc per i cittadini fragili; l&#8217;attivazione dei Fondi integrativi in cui le cure odontoiatriche hanno la parte del leone. È questo il mix di fattori che ha spinto anche i dentisti più ritrosi alla ragionevolezza. Per non parlare dell&#8217;ipotesi – solo ventilata nell&#8217;accordo e vincolata al benestare dell&#8217;Economia – di poter ottenere agevolazioni fiscali sulle prestazioni scontate.</p>
<p id="p2">E poi, ultimo ma non certo in ordine d&#8217;importanza, c&#8217;è il principio sacrosanto della parità d&#8217;accesso alle cure per tutti i cittadini. «L&#8217;intesa con i dentisti – ha spiegato ieri a Roma il sottosegretario Fazio, illustrando il pacchetto di misure che il Governo sta mettendo in campo sul fronte sanitario – rientra in una strategia di prevenzione destinata ai cittadini più fragili». Beneficiari del piano sono i bambini al di sotto dei 14 anni, gli anziani &#8220;over 65&#8243;, i pazienti che indipendentemente dall&#8217;età certifichino un reddito Isee non superiore agli 8mila euro. E - ma soltanto per la visita e l&#8217;igiene orale - le donne in gravidanza. I dentisti che aderiranno all&#8217;accordo si impegnano a erogare il carnet di cure- visita, ablazione tartaro, sigillatura dei molari per i più piccoli, estrazioni e dentiere-garantendo la pari qualità delle prestazioni. E a non operare discriminazioni sul fronte delle liste d&#8217;attesa.</p>
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		<title>Incontro con Margherita Hack</title>
		<link>http://odontomore.altervista.org/wordpress/?p=61</link>
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		<pubDate>Sun, 02 Nov 2008 10:41:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[EVENTI E NOTIZIE]]></category>

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		<description><![CDATA[

Venerdì 7 Novembre ore 21 presso l&#8217;Auditorium Forum Manzoni (Via Aristotele 33) si terrà l&#8217;incontro con una delle figure più celebri dell&#8217;astrofisica italiana e internazionale, Margherita Hack. L&#8217;argomento di dibattito della serata sarà &#8220;dalle particelle elementari alle galassie&#8221;. 
Ingresso gratuito.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://odontomore.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/dsc049361.jpg"><img class="size-medium wp-image-63  aligncenter" title="dsc049361" src="http://odontomore.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/dsc049361-185x300.jpg" alt="" width="185" height="300" /></a></p>
<p><strong>Venerdì 7 Novembre ore 21</strong> presso l&#8217;Auditorium Forum Manzoni (Via Aristotele 33) si terrà l&#8217;incontro con una delle figure più celebri dell&#8217;astrofisica italiana e internazionale, <strong>Margherita Hack</strong>. L&#8217;argomento di dibattito della serata sarà &#8220;dalle particelle elementari alle galassie&#8221;. </p>
<p style="text-align: center;">Ingresso gratuito.</p>
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		<title>Le nuove frontiere dell&#8217;odontoiatria</title>
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		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 19:38:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Approfondimenti *AGGIORNATO AL 21 APRILE 2009]]></category>

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La moderna ricerca biotecnologica sulle cellule staminali, uno dei campi più significativi per il settore medico scientifico, è riuscita negli ultimi anni a regalare importanti risultati in merito alla rigenerazione e ricostruzione di tessuti lesi o mancanti. 
Alcuni Scienziati del King&#8217;s College di Londra guidati dal Professor Paul Sharpe partendo da uno studio dell&#8217;embriologia degli elementi [...]]]></description>
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<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-56  aligncenter" title="image004" src="http://odontomore.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/10/image004-300x235.jpg" alt="" width="300" height="235" /></p>
<p>La moderna ricerca biotecnologica sulle cellule staminali, uno dei campi più significativi per il settore medico scientifico, è riuscita negli ultimi anni a regalare importanti risultati in merito alla rigenerazione e ricostruzione di tessuti lesi o mancanti. </p>
<p>Alcuni Scienziati del King&#8217;s College di Londra guidati dal Professor Paul Sharpe partendo da uno studio dell&#8217;embriologia degli elementi dentari hanno scoperto che i &#8216;germi&#8217; dei denti nei bambini sono originati dall&#8217;interazione di due tipi di cellule :le epiteliali e le mesenchimali.</p>
<p>Coltivando i due tipi di cellule e facendole interagire come in natura, si avrebbe un abbozzo dentario che,trapiantato dal dr. Sharpe, nel rene di un topo avrebbe dato origine ad un dente naturale.In merito a queste scoperte il college ha deciso di costituire un&#8217;azienda privata, la Odontis, una start-up di 500.000 sterline (750.000 euro) il cui business è quello di mettere a punto e distribuire i nuovi denti del futuro.</p>
<p>Anche la ricerca Italiana si è impegnata a riguardo.</p>
<p>Sei anni fa grazie al finanziamento del Miur si è dato vita ad un progetto di ricerca riguardante l&#8217;odontoiatria rigenerativa mediante cellule staminali proseguito con esperimenti in vitro e su animali.Dal laboratorio, in seguito al via libera dell&#8217;istituto superiore della sanità, nel maggio 2008 si è passati alla sperimentazione sull&#8217;uomo.</p>
<p>L&#8217;esperimento è avvenuto a Monza nell&#8217;ospedale San Gerardo su un soggetto affetto da paradontite. Obiettivo di questo intervento, eseguito dal dottor Marco Baldoni, direttore della Clinica Odontoiatrica dell&#8217;università di Milano-Bicocca e Fabrizio Carini, responsabile della chirurgia orale, è la rigenerazione del tessuto osseo leso.</p>
<p>Dopo il prelievo delle cellule mesenchimali da midollo osseo, si è proceduto all’espansione cellulare nella Cell Factory dell’Ospedale San Gerardo. Le cellule mesenchimali, una volta espanse, sono state successivamente inserite all’interno di uno Scaffold (impalcatura) costituito da tessuto biocompatibile e stimolate alla differenziazione in senso osteogenetico grazie ad un medium osteogenetico. L’intervento di chirurgia odontostomatologica è stato fatto posizionando il prodotto ottenuto in laboratorio (Scaffold con stem cells differenziate) nel difetto osseo già diagnosticato sia obbiettivamente che radiograficamente.</p>
<p>Il sistema è stato brevettato dall’università Bicocca. Una via che, se funziona, comporterebbe una rivoluzione nel campo dell&#8217;odontoiatria e dell&#8217;ortopedia e conferirebbe alla ricerca italiana, un motivo di orgoglio e soddisfazione in un periodo minato da crescenti difficoltà.</p>
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		<title>Corso &#8220;Nuovi orizzonti della bioetica&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Oct 2008 18:35:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[EVENTI E NOTIZIE]]></category>

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		<description><![CDATA[A partire dal mese di Ottobre presso il Centro Servizi (aula T01 - ore 16:30) è iniziata la VII edizione del corso &#8220;Nuovi Orizzonti della Bioetica&#8221;. 
Il corso è diretto dal Prof. Ugo Uguzzoni e concede 4 CFU (frequenza e verifica finale) agli studenti di Medicina, Odontoiatria, lauree brevi e specialistiche.
Per ogni evento è stato chiesto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A partire dal mese di Ottobre presso il Centro Servizi (aula T01 - ore 16:30) è iniziata la VII edizione del corso &#8220;Nuovi Orizzonti della Bioetica&#8221;. </p>
<p>Il corso è diretto dal Prof. Ugo Uguzzoni e concede 4 CFU (frequenza e verifica finale) agli studenti di Medicina, Odontoiatria, lauree brevi e specialistiche.<br />
Per ogni evento è stato chiesto l&#8217;accreditamento ECM per tutto il personale sanitario.</p>
<p><a href="http://notizie.unimo.it/campusfile/file/MEDI/file24301.pdf">                      Programma del Corso (nuovi orizzonti bioetica VII edizione.pdf)                      </a></p>
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